Cantina

50 Ettari nel Comune di Monforte

Fondata nel 1974 da Valentino Migliorini, l’azienda Rocche dei Manzoni ha sede a Monforte d’Alba, in località Manzoni.
Un complesso strutturato su più locali che si integra perfettamente con lo splendido paesaggio collinare di Langa. Un luogo dove arte, cultura e musica si fondono per dar vita ad un viaggio unico alla scoperta dei grandi millesimi di Langa. 50 ettari situati all’interno del comune di Monforte.
Un legame indissolubile, quello con le colline, che ha portato l’azienda a prendere in considerazione solo acquisizioni all’interno del comune. Nel 1998 inoltre è stata acquisita la cantina Pianpolvere Soprano in località Bussia, gestita come realtà a sé stante, un’azienda a conduzione biologica e anche certificata biodinamica alla fine della vendemmia 2017.

Alla base della filosofia di produzione c’è la volontà di intervenire il meno possibile nelle lavorazioni in cantina. Questo non significa però rinunciare ad uno stile. Quello di Rocche dei Manzoni è da sempre fedele a sé stesso e si fonda sull’utilizzo di barriques nuove per i vini rossi. Rodolfo negli anni ha capito però come far assimilare nel modo giusto il legno al vino ed è per questo che nel 2008 ha introdotto le uova di cemento. Grazie al loro impiego l’azienda è riuscita a trovare la propria chiave di volta per ottenere vini ancora più eleganti e setosi.

"L'anima di questa azienda è fatta di persone"

Rodolfo Migliorini

Il Team

L'importanza di fare squadra in Rocche dei Manzoni è sottolineato dal lungo rapporto che i collaboratori hanno con l'azienda. Impossibile non citare Chiara Moscone, responsabile amministrativa in azienda da 38 anni e Giuseppe Albertino enologo della cantina da 34 anni. Loro, coadiuvati da appassionati giovani, sono la squadra che sotto l'attento controllo di Rodolfo e Roberta Migliorini formano l'anima di Rocche dei Manzoni.

Gli spazi

Niente è lasciato al caso. C’è un disegno ben preciso che governa i locali e tutte le fasi della produzione. Ogni lavorazione ha un ambiente dedicato e tutto è affidato alla mani sapienti dello staff interno. L’uva, da quando arriva in azienda, compie un percorso per gravità, partendo dai piani alti per la pigiatura, giungendo a quelli inferiori per l’affinamento in legno.
Lo spazio più emozionante della cantina è sicuramente la cupola affrescata dal pittore Guy Rivoir. Quì, tra marmi, colonne e nicchie, vibrano le note de L’Esoconcerto “Allegro molto”, una melodia composta dal maestro Ezio Bosso, amico fraterno di Rodolfo Migliorini.